La storia è stata scritta, bisognerà vedere se durerà. Certo il fatto che Avellino abbia per la prima volta un sindaco a Cinque Stelle è un qualcosa che resterà negli annali della città. Guardando i dati dell'affluenza non è una sorpresa la vittoria di Ciampi. Il crollo della percentuale dei votanti rispetto al primo turno ha chiaramente favorito il candidato pentastellato, attorno al quale si è compattato tutto il Movimento, e pezzi di elettorato che nel primo turno avevano scelto altri candidati, insieme alla voglia di cambiamento degli elettori. E che Ciampi vinca nelle periferie è un messaggio ancor più chiaro soprattutto a chi, nel centrosinistra, proprio nei quartieri e dai quartieri ha tratto la sua forza elettorale. Il candidato del M5S ha vinto praticamente in tutte le sezioni, confermando una voglia di voltare pagina che, anche se in modo non razionale, ha travolto tutto e tutti.
lunedì 25 giugno 2018
Comune, una storia nuova ma solo a metà Ciampi eletto ma senza maggioranza. E la palla torna al Pd
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